Il nuovo dispositivo da masticare per il riequilibrio della masticazione.

odontoiatria - dentisti

Bilanciamento dell’occlusione

Il corretto bilanciamento dell’occlusione è ancora una grande sfida per ogni dentista. Una corretta distribuzione dei carichi occlusali è essenziale per una terapia di successo e per la salute del pazientee.

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Fisiologia: il “riflesso di evitamento”.

In presenza di un’interferenza occlusale, grazie al sistema propriocettivo, si attiva il “riflesso di evitamento” che definisce una diversa intercuspidazione abituale, determinando una nuova biomeccanica del sistema. Questa variazione viene “memorizzata” come normale e si attiva, ogni volta che la bocca viene chiusa, appena prima che i denti vengano a contatto. La presenza di ricostruzioni protesiche su denti naturali o su impianti complica ulteriormente la situazione perché il sistema di propriocezione è alterato.

Ecco perché le cartine non sono sempre affidabili.

Quando chiediamo al paziente di “aprire e chiudere” la bocca per controllare l’occlusione, il sistema muscolare si comporta secondo il programma motorio che ha in memoria anche quando è scorretto. Per questo, molte volte è impossibile individuare i pre-contatti accuratamente evitati durante il movimento di chiusura e si evidenzia invece una situazione falsata da una muscolatura disequilibrata.

Pazienti a rischio di problemi funzionali.

Stress e indebolimento dei muscoli della masticazione influenzano il lavoro del dentista perché riducono, spesso in modo marcato, la capacità di adattamento del paziente ai cambiamenti dell’occlusione.

Non è infrequente che i pazienti tornino dopo le terapie con nuovi problemi, insoddisfatti del risultato, con protesi o ponti che si rompono o si scementano ripetutamente. A volte tornano perfino con dolori che prima non percepivano. Questi casi sono in aumento e fanno crescere di conseguenza i dubbi sulla professionalità di odontoiatri che hanno invece operato perfettamente. Ovviamente cresce anche il numero di ore spese alla poltrona.

Associazione disequilibrio, stress e biomeccanica.

Il disequilibrio e lo stress della muscolatura della masticazione associati a una occlusione non corretta favoriscono un sovraccarico funzionale dovuto a una biomeccanica non corretta. La coesistenza di bruxismo e serramento ne accentua in maniera esponenziale gli effetti negativi.

Il sovraccarico funzionale si può verificare

  • a livello dentale: in questo caso possono rompersi ripetutamente ponti e corone, si può avere una mobilizzazione di un impianto o semplicemente può svilupparsi un dolore da trauma sul dente sovraccaricato che presenterà anche un aumento della mobilità.
  • a livello articolare: in questo caso potranno insorgere dolori o limitazioni articolari fino alla comparsa di rumore articolare durante i movimenti della mandibola.

Soluzioni immediate

Alifix introduce un metodo di valutazione dell’occlusione innovativo, basato sul riequilibrio della muscolatura della masticazione. Il dispositivo elimina i condizionamenti e le abitudini “memorizzate” dalla muscolatura già dopo 1-2 minuti di masticazione. Utilizzato alla poltrona durante il bilanciamento occlusale, svela contatti prima nascosti dal condizionamento muscolare e si riesce a normalizzare il carico funzionale migliorando la biomeccanica del sistema.

Alifix permette di identificare, clinicamente e in pochi minuti, i pazienti che possono sviluppare problemi dopo il lavoro del dentista. Permette, soprattutto, di poterlo comunicare e farlo percepire al paziente con conseguente corretta informazione sul suo stato di salute. La maggior parte di questi pazienti non è sintomatica alla prima visita e dice di non avere problemi di masticazione: con Alifix si identificano rapidamente.

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Principali casi in cui Alifix può essere utilizzato

  • Prima di qualsiasi procedura che modifichi l’occlusione, Alifix permette di identificare i pazienti con una muscolatura sofferente ma asintomatica. Ogni intervento - anche corretto - può far insorgere disfunzioni, agendo come la classica goccia che fa traboccare il vaso.
  • In tutti i casi di bilanciamento dell’occlusione o del bite.
  • Durante la terapia dei problemi disfunzionali associato al bite.

Può essere utilizzato con qualsiasi tipo di protesi: protesi fissa su denti naturali, su impianti e protesi mobili parziali o totali. È importante stabilizzare al meglio le protesi mobili totali: utilizzare paste adesive perché la masticazione avvenga nelle migliori condizioni. Nei casi di alterazione strutturale come edentulia parziale o totale, Alifix viene utilizzato dopo il ripristino dell’appoggio dentale.

In studio.

Alifix facilita l’informazione dei pazienti sui problemi della masticazione per renderli parte attiva nella terapie.

Alla poltrona.

Prevede protocolli semplici e rapidi.

A casa.

I pazienti usano Alifix, secondo la prescrizione del dentista, per recuperare e mantenere l’equilibrio e l’allenamento della masticazione.

Protocolli di lavoro

Parodontopatie

con mobilità dentale

Da non utilizzare
Di notte o durante il sonno (potrebbe essere ingerito accidentalmente)
Al di sotto dei 7 anni (nell’età dello sviluppo è richiesto il controllo da parte del genitore)
Patologie nervose (a livello esemplificativo: paralisi nervose, epilessia, Tourette syndrome.)
Particolari situazioni che inducono conati e rigurgiti
Durante attività in cui si possono prevedere colpi o cadute per evitare l’ingestione accidentale.

Vantaggi

Semplicità d’uso per i pazienti.

Alifix è comodo e lo si può portare ovunque, perché piccolo e non visibile; non va portato per lunghi periodi ed è intuitivo da usare per il paziente. I protocolli usati dal dentista per la diagnosi e la terapia sono semplici e veloci, non comportano perdite di tempo alla poltrona.

Nessun cambiamento nelle procedure abituali del dentista.

Alifix si inserisce nel flusso di lavoro del dentista senza cambiarne le abitudini; può essere abbinato prima, durante o dopo qualsiasi procedura in base alle singole esigenze.

Valore aggiunto alla qualità del lavoro.

L’attenzione alla funzionalità del paziente è una necessità per il dentista ma è anche ma è considerata fondamentale anche dai pazienti sempre più informati sui possibili disturbi che possono derivare dalla bocca.

Pazienti più consapevoli dopo aver fatto esperienza diretta.

Dopo aver avuto la percezione chiara di come Alifix agisce sulla propria masticazione, i pazienti capiscono più chiaramente le indicazioni dei medici, si predispongono in modo collaborativo nei confronti della terapia e ne capiscono meglio utilità e benefici. Anche i consigli e le spiegazioni del dentista risultano di conseguenza più chiari.