Il nuovo dispositivo da masticare per il riequilibrio della masticazione.

odontoiatria - ortodontisti

Instabilità del trattamento ortodontico.

Abitudini errate e squilibri dell’occlusione.

L’attività della muscolatura orale (labbra, guance, lingua, muscoli della masticazione) determina la distribuzione delle forze che può condizionare la posizione dei denti.

Quando è presente una malocclusione, la muscolatura della masticazione “memorizza” lo schema di lavoro (pattern motorio) influenzato dalla disposizione dei denti e lo ripete ogni volta che mastichiamo o deglutiamo. Quest’ultima azione viene svolta inconsapevolmente circa1.500-2.000 volte al giorno, con una forza stimata in 20/25 chili.

Nelle latero deviazioni funzionali con o senza cross-bite, per esempio, la malocclusione modifica il pattern motorio di masticazione e deglutizione. Questo “schema di lavoro” non sempre viene cancellato e rimpiazzato da un nuovo schema a seguito della correzione ortodontica perché è stato “memorizzato” ed è diventato un’abitudine. La permanenza di queste “abitudini errate” nella muscolatura favorisce la recidiva.

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Cibi morbidi e muscoli deboli.

Un altro motivo di instabilità del trattamento ortodontico è la presenza di muscolatura debole, dovuta alla masticazione di alimenti sempre più morbidi. In particolare, gli apparecchi funzionali sembrano risentire di questa condizione in quanto utilizzano lo stimolo muscolare come intermediario per raggiungere e mantenere il risultato. Una muscolatura debole riduce l’efficacia dell’apparecchio funzionale e la stabilità del trattamento.

Una muscolatura debole, in più, riduce il carico sull’osso con modificazione delle sue caratteristiche meccaniche, cosa che può influire sulla stabilità del trattamento.

Muscoli disequilibrati dallo stress: digrignamento e serramento.

La presenza di disequilibri muscolari associati allo stress determina un carico occlusale disequilibrato con conseguente effetto sulla posizione dei denti.

In particolare, negli ultimi mesi di terapia fissa, è importante controllare che la nuova occlusione sia in equilibrio e in armonia con la muscolatura. Una muscolatura equilibrata distribuisce le forze su tutta la superficie occlusale, in maniera omogenea. Questo fattore è decisivo perché a fine terapia l’osso non è ancora stabile e i denti possono essere mossi con relativa facilità. È quindi fondamentale che la muscolatura sia ben equilibrata in modo da consentire un corretto assestamento dell’occlusione.

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Soluzioni immediate.

Alifix introduce un innovativo sistema per individuare clinicamente e correggere i fattori di rischio muscolare che determinano l’instabilità del risultato alla fine della terapia ortodontica

Principali casi in cui Alifix può essere utilizzato.

  • Diagnosi delle condizioni muscolari prima della terapia ortodontica.
  • Correzione delle abitudini muscolari non corrette una volta risolto il problema strutturale (es: cross-bite)
  • Stabilizzazione e bilanciamento muscolare alla fine della terapia ortodontica.
  • Stimolazione meccanica dell’osso per una migliore stabilità del risultato.
  • Funzionalizzazione articolare con uso di Alifix mono o bilaterale.

Può essere utilizzato con qualsiasi tipo di tecnica ortodontica, sia mobile che fissa. In particolare, la forma dell’arcata è influenzata dalla muscolatura che la circonda e dalle forze applicate su di essa. La maggior parte delle tecniche ortodontiche fa uso di archi simmetrici per ricreare la nuova forma d’arcata. Se, alla fine del trattamento, non ci sarà corrispondenza tra la forma d’arcata scelta e l’equilibrio della muscolatura, si assisterà a uno spostamento dei denti sottoposti alla pressione muscolare

N.B.
Nei casi di alterazione strutturale come cross-bite, particolare ristrettezza del palato, morso coperto o OVJ particolarmente accentuati , Alifix deve essere utilizzato una volta risolto il problema.
Unica eccezione: la preparazione orto-chirurgica:
in questo caso è indicato effettuare 2-3 mesi di allenamento con Alifix prima dell’intervento di chirurgia maxillo-facciale per eliminare le vecchie abitudini muscolari e rinforzare la muscolatura in previsione dell’intervento chirurgico correttivo e di un migliore adattamento post-chirurgico (una specie di potenziamento muscolare prima dell’intervento).

In studio.

Alifix facilita l’inquadramento della situazione muscolare correlata alla malocclusione e permette di programmare il recupero di un corretto equilibrio muscolare. Permette di informare i pazienti sui problemi della masticazione per renderli parte attiva nella terapia.

Alla poltrona.

Prevede protocolli semplici e rapidi per controllare il corretto rapporto tra occlusione e funzione e valutare, eventualmente, la necessità di un bilanciamento dell’occlusione a fine terapia.

A casa.

I pazienti usano Alifix secondo la prescrizione dell’ortodontista, alla sera, prima di indossare l’apparecchio mobile di mantenimento per migliorare l’adattamento alla nuova situazione e facilitare la stabilizzazione.

Protocolli di lavoro

Vantaggi

Semplicità d’uso per i pazienti.

Alifix è comodo e lo si può portare ovunque, perché piccolo e non visibile; non va portato per lunghi periodi ed è intuitivo da usare per il paziente. I protocolli usati dall’ortodontista per la diagnosi e la terapia sono semplici e veloci, non comportano perdite di tempo alla poltrona.

Nessun cambiamento delle tecniche ortodontiche abituali.

Alifix si inserisce nel flusso di lavoro del dentista senza cambiarne le abitudini; può essere abbinato prima, durante o dopo qualsiasi procedura in base alle singole esigenze.

Valore aggiunto alla qualità del lavoro.

L’attenzione alla funzionalità del paziente è una necessità per il dentista ed è considerata fondamentale anche dai pazienti, sempre più informati sui possibili disturbi che possono derivare dalla bocca.

Pazienti piĆ¹ consapevoli dopo aver fatto esperienza diretta.

Dopo aver avuto la percezione chiara di come Alifix agisce sulla propria masticazione, i pazienti capiscono più chiaramente le indicazioni dei medici, si predispongono in modo collaborativo nei confronti della terapia e ne capiscono meglio utilità e benefici. Anche i consigli e le spiegazioni del dentista risultano di conseguenza più chiari.